Phil Mickelson nach Vorwürfen nicht mehr Mitglied im The Farms Golf Club  Der sechsfache Major-Sieger Phil Mickelson steht erneut im Zentrum negativer Schlagzeilen. Wie das US-Magazin Golf Digest berichtet, soll der 56-jährige Amerikaner nach einem Vorfall im Frühjahr seine Mitgliedschaft im exklusiven The Farms Golf Club bei San Diego verloren haben.
News ➝ People & Clubs  ·  2026-06-11 19:35:14  · golf.page-intro.author Tom Page

Phil Mickelson non è più membro del The Farms Golf Club dopo le accuse

Il sei volte vincitore di un Major Phil Mickelson torna al centro dell’attenzione mediatica. Secondo quanto riportato dalla rivista americana Golf Digest, il 56enne statunitense ha perso la propria appartenenza al prestigioso The Farms Golf Club, nei pressi di San Diego, in seguito a un episodio avvenuto la scorsa primavera.

Secondo l’inchiesta pubblicata da Golf Digest, una dipendente del circolo avrebbe accusato Mickelson di un contatto fisico inappropriato e non consensuale prima di un giro di golf. La collaboratrice avrebbe immediatamente segnalato l’accaduto ai propri superiori. Il club ha quindi avviato un’indagine interna e avrebbe affrontato il giocatore mentre si trovava ancora sul percorso. Secondo diverse fonti, a Mickelson sarebbe stato chiesto di lasciare la struttura prima di completare il suo giro.

La dipendente coinvolta non ha voluto rilasciare dichiarazioni pubbliche. In un comunicato ufficiale, il club ha tuttavia confermato di aver condotto un’indagine indipendente dopo la segnalazione di un membro dello staff e di aver adottato «misure decisive». La persona coinvolta non è più membro del club.

Il nome dell’interessato non viene menzionato ufficialmente nella dichiarazione del circolo. Tuttavia, diverse fonti interne citate da Golf Digest hanno confermato che si tratta di Phil Mickelson.

Il giocatore non ha commentato direttamente le accuse. Attraverso un portavoce ha dichiarato soltanto che «qualsiasi malinteso è stato chiarito». Il suo entourage ha inoltre ricordato che Mickelson è lontano dalle competizioni da diversi mesi a causa di una questione sanitaria che riguarda la sua famiglia.

Gli avvocati del californiano contestano parte della ricostruzione dei fatti. Secondo la difesa, le accuse sarebbero smentite da «prove video oggettive». Golf Digest sostiene però che non esistono telecamere nell’area in cui si sarebbe verificato il presunto episodio. Anche il club ha confermato che non esistono immagini che mostrino un’interazione diretta tra le due persone coinvolte.

Per Mickelson, la perdita dell’appartenenza al The Farms rappresenta molto più di una semplice formalità. Il club è stato per decenni uno dei suoi principali luoghi di allenamento. Situato a pochi minuti dalla sua residenza di Rancho Santa Fe, il percorso era regolarmente utilizzato per preparare i principali appuntamenti della stagione.

Dal punto di vista sportivo, il 2026 si è finora rivelato un anno particolarmente tranquillo per il giocatore della LIV Golf. La sua unica apparizione competitiva risale a LIV Golf South Africa in marzo, conclusa al 48° posto. Da allora si è allontanato dal circuito per motivi familiari, saltando anche il Masters e il PGA Championship. Non sarà presente nemmeno allo U.S. Open di Shinnecock Hills, non avendo ricevuto un’esenzione speciale e avendo rinunciato alle qualificazioni.

Al momento, il suo nome figura ancora nell’elenco degli iscritti al The Open Championship in programma a luglio. Resta quindi da vedere quando una delle figure più influenti e discusse del golf moderno tornerà alle competizioni.

Negli ultimi anni Mickelson è già stato coinvolto in diverse controversie, tra cui il suo ruolo di primo piano nella nascita della LIV Golf e le rivelazioni riguardanti le sue attività di scommesse sportive. Le nuove accuse aggiungono ora un ulteriore capitolo delicato alla carriera di uno dei personaggi più noti e controversi del golf professionistico.

Photo by Patrick McDermott/Getty Images