Sono ben 40 gli svizzeri al via della prova congiunta del Pro Golf Tour e della Swiss PGA al Golf & Country Club Bonmont. Dopo il primo giro, Nicola Gerhardsen e Alexander Amey occupano entrambi un posto nella Top 3 grazie a due ottime carte senza bogey: 64 (-7) per Gerhardsen e 65 (-6) per Amey.
Il neo-professionista Alexander Amey, reduce da due cut mancati consecutivamente, ha iniziato il torneo dal tee della buca 10 con quattro birdie nelle prime sei buche. Ne ha aggiunti altri due sulle seconde nove, firmando un 65 (-6) che gli ha permesso di portarsi provvisoriamente al comando.
Nel pomeriggio il belga Kristof Ulenaers ha però preso la leadership con uno splendido 63 (-8). Anche lui ha aperto il giro con quattro birdie partendo dalla buca 10, aggiungendo poi altri due birdie e un eagle alla buca 6, un par 5. Il numero due dell’Order of Merit del Pro Golf Tour guida così il torneo con un colpo di vantaggio.
Alle sue spalle si trova Nicola Gerhardsen. Lo svizzero, partito dalla buca 1, ha realizzato un eagle alla 6 e ha completato il giro senza commettere bogey, chiudendo in 64 (-7) e conquistando il secondo posto solitario.
Grande field, cut severo
Tra gli altri svizzeri si è messo in evidenza anche Sasha Wortelboer. Partito dalla buca 10, ha realizzato quattro birdie e un eagle alla buca 5, un par 4. Con uno score di -4 occupa l’11° posto a pari merito.
Un colpo più indietro, a -3, segue il bernese Jordan Prutthaweewat. Dopo aver iniziato con due bogey, è riuscito a recuperare terreno grazie anche a un eagle alla buca 12.
Il torneo vede al via 156 professionisti e dilettanti. Dopo il secondo giro, soltanto i migliori 40 classificati e i pari merito accederanno alla giornata finale di mercoledì, nella quale sarà in palio un montepremi complessivo di 40’000 euro.
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