Con il 24° posto nella finale in Belgio, ora è definitivo. Mauro Gilardi chiude al quarto posto della classifica annuale e si qualifica per l’HotelPlanner Tour 2027. Ma la stagione del grigionese non è ancora terminata.
«Mi sono tolto un grande peso dalle spalle e sono felicissimo di essere riuscito a raggiungere il mio obiettivo», racconta il 26enne a golf.ch subito dopo l’Hulencourt Masters Pro Golf Tour Grand Final, disputato a sud di Bruxelles.
È stata la scelta giusta rinunciare ai tornei di casa a Crans-Montana e al Golf Sempach per concentrarsi completamente sul Pro Golf Tour.
Nell’ultimo appuntamento Gilardi ha chiuso al 24° posto. Un risultato sufficiente per mantenere la quarta posizione nella classifica annuale: i primi cinque si qualificano per il livello successivo, l’HotelPlanner Tour.
Uno sguardo ai momenti salienti.
Lo svizzero ha fatto parte del gruppo di testa della classifica annuale praticamente per tutta la stagione. L’inizio era stato piuttosto discreto: al Golf Mad Open Gilardi aveva chiuso 16° a pari merito, mentre al Golf Mad Challenge si era classificato settimo.
Poi è iniziato il suo periodo migliore. In aprile Gilardi ha terminato secondo a pari merito al Red Sea Ain Sokhna Open, nono al successivo Egyptian Classic e terzo a fine aprile all’Haugschlag NÖ Open. Con altri due ottavi posti in Marocco, il 26enne grigionese ha così centrato cinque Top 10 consecutive, entrando presto tra i primi cinque della classifica annuale.
Fino alla grande finale ha ottenuto complessivamente quattro risultati nella Top 3 e sette piazzamenti nella Top 10. Nell’unico appuntamento casalingo sul Pro Golf Tour, a luglio a Bonmont, Gilardi si è classificato sesto. La svolta è arrivata a metà agosto allo Staan Open nei Paesi Bassi: grazie alla vittoria al playoff, il grigionese è salito fino al secondo posto della classifica annuale.
Sono poi arrivati il cut mancato al Mono Gelpenberg Open, il T29 allo Stippelberg Open e il T11 all’Iron Duke Belgian Open. Dopo la sua vittoria, Gilardi non è quindi più riuscito a ottenere un altro risultato decisivo. Ma il vantaggio accumulato era abbastanza ampio.
Prossimo passo: Q-School
«Sento già un’enorme impazienza per la prossima stagione», afferma Gilardi. Per lui e per molti altri professionisti, tuttavia, l’anno di lavoro non è ancora terminato. A fine ottobre inizierà in Spagna la Second Stage della Q-School per il DP World Tour. Gilardi è qualificato direttamente e, attraverso la Final Stage, potrebbe «forse ottenere ancora qualcosa in più da questa positiva stagione 2026».
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