Con il passaggio al professionismo, Victoria Lévy ha aperto un nuovo capitolo della sua carriera. La svizzera appartiene a quella generazione di giocatrici che si è conquistata un posto ai massimi livelli internazionali non attraverso i tornei giovanili, ma grazie a prestazioni costanti contro le migliori dilettanti del mondo.
Dal suo ingresso nel World Amateur Golf Ranking (WAGR) nel 2019, quando aveva appena 16 anni, Lévy ha disputato quasi esclusivamente tornei «all ages» o competizioni professionistiche. Invece di confrontarsi con coetanee, ha affrontato regolarmente le migliori dilettanti e, in parte, anche giocatrici professioniste. Un percorso fuori dal comune che dimostra come abbia scelto fin da giovanissima di misurarsi con l’élite internazionale, riuscendo ad affermarsi.
La strada più difficile verso il vertice
Molte giovani golfiste conquistano i primi punti nel ranking mondiale partecipando soprattutto a tornei junior. Victoria Lévy ha scelto consapevolmente un percorso più impegnativo. Fin dall’inizio ha preso parte ai principali tornei dilettantistici internazionali in Europa e successivamente negli Stati Uniti. Il confronto costante con avversarie di altissimo livello le ha permesso di scalare con continuità il WAGR e di diventare, negli anni, una delle figure di riferimento del golf dilettantistico svizzero.
Le tappe principali della carriera da dilettante
2019
- Ingresso nel World Amateur Golf Ranking (WAGR) a 16 anni.
- Inizio delle partecipazioni regolari a tornei internazionali dilettantistici senza limiti di età.
2020
- Ottimo piazzamento ai Campionati Svizzeri Junior.
- 2° posto a pari merito nella qualificazione stroke play del British Ladies Amateur Championship.
- Membro della squadra svizzera che ha conquistato un eccellente 4° posto all’European Girls Team Championship.
- Ingresso nella squadra nazionale di Swiss Golf.
2021
- Trasferimento alla University of Central Florida (UCF).
- Debutto nel golf universitario NCAA Division I.
- Primi tornei universitari e inserimento nella President’s Honor Roll dell’università.
2022
- Nuove partecipazioni a tornei internazionali di altissimo livello in Europa e negli Stati Uniti.
- Costante miglioramento nel World Amateur Golf Ranking.
- Partecipazione al Junior Orange Bowl e ai World University Golf Championships.
2023
- Trasferimento alla University of North Carolina Wilmington (UNCW).
- Diventa una delle giocatrici di riferimento della squadra universitaria.
- Diversi ottimi risultati nel circuito NCAA.
- Vittoria del German International Amateur.
- 2° posto alla Golfweek Fall Challenge.
- 3° posto al Dr. Donnis Thompson Invitational.
- 4° posto al River Landing Classic.
2024
- Numerosi piazzamenti di prestigio nel golf dilettantistico internazionale.
- Eccellente 6° posto all’Amundi Czech Ladies Challenge del LET Access Series, uno dei migliori risultati ottenuti da una dilettante svizzera su un circuito professionistico.
- Secondo posto allo Swiss Golf Open.
- Secondo posto al Golfweek National Invitational.
2025
- Migliore golfista dilettante svizzera nell’Ordine di Merito di Swiss Golf.
- Top 10 al Q-Tour Himmerland Championship in Danimarca.
- Conclusione della carriera universitaria alla University of North Carolina Wilmington.
- Secondo posto ai Campionati di Basilea.
- Secondo posto alla Golfweek Fall Challenge.
2026
- Vittoria del River Landing Classic.
- Vittoria del CAA Women’s Golf Championship.
- Migliore dilettante svizzera fino alla settimana 29 dell’Ordine di Merito di Swiss Golf e del WAGR.
- Passaggio al professionismo: primo premio in denaro al Pitch 15 Open (LET Access Series) nell’Hertfordshire, in Inghilterra.
Il golf universitario, il passo decisivo della crescita
Il momento probabilmente più importante della sua carriera è stato il trasferimento nel golf universitario statunitense. La NCAA Division I è considerata una delle migliori piattaforme di formazione al mondo per le future professioniste. Numerose vincitrici di Major e protagoniste della Solheim Cup hanno sviluppato il proprio gioco nel sistema universitario americano prima di approdare sul LPGA Tour o sul Ladies European Tour.
Alla University of Central Florida, Victoria Lévy ha maturato le prime esperienze in un ambiente altamente professionale. Dopo il trasferimento alla University of North Carolina Wilmington, è diventata una delle leader della squadra, ottenendo i risultati più importanti della sua carriera universitaria.
L’importanza del golf universitario va ben oltre i singoli tornei. Mentre in Europa le competizioni di altissimo livello sono relativamente poche durante la stagione, negli Stati Uniti le giocatrici NCAA si confrontano quasi ogni settimana con le migliori universitarie del Paese. Si gioca su campi da campionato, in condizioni professionali e con una pressione agonistica molto vicina a quella del golf professionistico.
Questa intensità competitiva, unita agli allenamenti quotidiani, alla preparazione atletica, al mental coaching, alle analisi video e alle più moderne tecnologie di valutazione delle prestazioni, accelera enormemente la crescita delle migliori giocatrici. Per Victoria Lévy questo periodo ha rappresentato un salto di qualità decisivo. Ha acquisito maggiore continuità, ha conquistato numerosi punti nel ranking mondiale ed è cresciuta sia dal punto di vista tecnico sia da quello mentale fino a diventare una giocatrice capace di competere ai massimi livelli internazionali.
Allenarsi ai massimi livelli
Durante tutta la carriera da dilettante, Victoria Lévy ha beneficiato del sostegno di Swiss Golf e dell’ambiente altamente professionale della sua università americana. Gli allenamenti quotidiani con coach esperti, il lavoro specifico su tecnica, preparazione atletica e psicologia dello sport, insieme alla continua competizione interna della NCAA, hanno completato perfettamente il percorso di sviluppo seguito con la federazione svizzera.
Proprio questa combinazione tra competizioni internazionali, strutture di allenamento professionali e un calendario estremamente impegnativo ha costituito la base ideale per il suo passaggio al professionismo.
Pronta per il tour professionistico
Con una carriera dilettantistica di altissimo livello, Victoria Lévy ha dimostrato per anni di poter competere con le migliori giocatrici del panorama internazionale. Dal suo ingresso nel World Amateur Golf Ranking a soli 16 anni ha partecipato quasi esclusivamente a tornei senza limiti di età, cercando costantemente il confronto con le migliori dilettanti e con numerose professioniste.
Il golf universitario americano si è rivelato l’elemento decisivo della sua crescita. L’esperienza maturata in uno dei campionati più competitivi al mondo le ha fornito quella continuità, quella solidità agonistica e quella professionalità oggi indispensabili per affrontare con successo il passaggio al golf professionistico.
Che questo passaggio sia stato quello giusto lo ha dimostrato immediatamente: già nel suo primo torneo da professionista, Victoria Lévy ha superato il taglio, conquistando il suo primo premio in denaro e i primi punti nell’Ordine di Merito del LET Access Series, iniziando nel migliore dei modi il nuovo capitolo di una carriera costruita con costanza ai massimi livelli.
Photo by Ross Parker/R&A/R&A via Getty Images
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